La dentizione è uno dei processi più affascinanti dello sviluppo infantile, un percorso che accompagna il bambino dalla nascita fino all’adolescenza e che porta alla formazione del suo sorriso definitivo. Comprendere come e quando spuntano i denti, perché alcuni sintomi compaiono e quando è necessario rivolgersi a uno studio odontoiatrico come lo Studio Valdinoci Kids di Forlì, aiuta i genitori ad affrontare questa fase con maggiore consapevolezza e serenità.
In questo articolo approfondiremo ogni aspetto della dentizione, rispondendo alle domande più frequenti: quanti denti hanno i bambini?, quando spunta il primo dentino?, quali denti cadono per primi?, perché alcuni bambini digrignano i denti?, quando portare il bambino dal dentista?.
Esploreremo inoltre come riconoscere eventuali segnali di disagio, come gestire i sintomi più comuni e perché un percorso di prevenzione precoce garantisce una crescita sana del sorriso.
Quando inizia la dentizione e quali sono i primi dentini a spuntare
La dentizione inizia molto prima di quanto si immagini: la formazione dei denti da latte parte infatti già durante la vita intrauterina. Tuttavia, la loro eruzione avviene nei primi mesi di vita e segue un ordine abbastanza prevedibile, anche se ogni bambino ha i suoi tempi.
Generalmente, i primi dentini a spuntare sono gli incisivi centrali inferiori, che compaiono intorno ai 6 mesi. Tuttavia, alcuni neonati possono vedere comparire il primo dentino già dai 4 mesi, mentre altri potrebbero attendere fino ai 12 mesi senza alcun segno anomalo.
In ordine, i denti che compaiono sono:
- Incisivi centrali inferiori
- Incisivi centrali superiori
- Incisivi laterali
- Primi molari
- Canini
- Secondi molari
Quando escono i denti ai bambini è una domanda diffusa, ma la risposta è sempre la stessa: dipende da una combinazione di fattori genetici, individuali e familiari. Non esiste un “ritardo” fino ai 12-14 mesi: ciò che conta è osservare una progressione graduale.
Un altro tema ricorrente è riconoscere quando stanno spuntando i denti. Solitamente i genitori notano:
- gengive arrossate o gonfie
- aumento della salivazione
- tendenza a mordere oggetti
- irritabilità o lieve malessere
- disturbi del sonno
Sono segnali normali, ma è importante distinguere i sintomi fisiologici da condizioni che richiedono attenzione medica.

Quanti denti hanno i bambini: i numeri della dentizione decidua
Un dubbio comune tra genitori è: quanti sono i denti da latte?
I bambini hanno 20 denti decidui, suddivisi in:
- 8 incisivi
- 4 canini
- 8 molari
La dentizione decidua si completa generalmente tra i 24 e i 30 mesi. Tuttavia, anche in questo caso è normale che alcuni bambini terminino prima o più tardi.
Molti chiedono anche: quanti denti hanno i bambini di 2 anni?
Intorno ai 2 anni la maggior parte dei piccoli ha già 16-20 denti da latte, ma una piccola variazione è del tutto fisiologica.
Altre domande frequenti riguardano le diverse fasce d’età:
- Quanti denti ha un bambino di 6 anni?
Intorno ai 6 anni sono presenti ancora i denti da latte, ma iniziano a comparire i primi denti permanenti: spesso i primi molari e gli incisivi inferiori. - Quanti denti ha un bambino di 10 anni?
A quest’età il mix è variegato: molti bambini hanno già diversi denti permanenti ma non ancora la dentizione completa, che si conclude attorno ai 12-13 anni. - Quanti denti cambiano i bambini?
Tutti i 20 denti da latte vengono sostituiti da denti permanenti.
Conoscere il numero e la disposizione dei denti aiuta i genitori a monitorare l’andamento della crescita e a riconoscere eventuali irregolarità, come denti che non cadono o eruzioni in ritardo.
Quando cadono i denti da latte e quali sono i primi a cadere
La caduta dei denti da latte è uno dei momenti più emozionanti dell’infanzia. La domanda più frequente è: quando cadono i denti da latte?
In media, la perdita dei denti decidui inizia tra i 5 e i 7 anni, ma può avvenire un po’ prima o un po’ dopo.
L’ordine di caduta segue quello di eruzione, quindi i primi denti a cadere sono:
- Incisivi centrali inferiori
- Incisivi centrali superiori
- Incisivi laterali
- Primi molari
- Canini
- Secondi molari
Si tratta dello stesso schema dei denti che spuntano prima nei bambini.
Anche a che età cade il primo dentino varia, ma attorno ai 6 anni è la norma.
Un dubbio ricorrente dei genitori è: quando preoccuparsi se i denti da latte non cadono?
Il punto critico è la presenza del dente permanente che tenta di erompere senza riuscire a spingere via il dente da latte, situazione nota come “doppia fila”. In questi casi è sempre bene rivolgersi al pedodontista per valutare se è necessaria un’estrazione.
Domande frequenti che troviamo online includono anche:
- quanti denti cadono ai bambini?
Tutti i 20 denti decidui. - quali sono i denti da latte che cadono?
Tutti, esclusi i molari permanenti che arrivano direttamente senza sostituire nessun dente. - perché cadono i denti?
Perché le radici vengono riassorbite dai denti permanenti in crescita.
È fondamentale evitare tecniche fai da te per “far cadere un dente” o “farsi cadere un dente”, perché possono causare danni, dolore o infezioni. La perdita deve avvenire naturalmente o, quando necessario, con l’intervento dell’odontoiatra.
Sintomi della dentizione: febbre, diarrea, irritabilità e cosa è normale
Le ricerche online mostrano chiaramente quanto i genitori siano preoccupati per i sintomi associati alla dentizione, come febbre, diarrea o irritabilità. Ma cosa è davvero collegato alla dentizione e cosa no?
La dentizione può causare:
- gengive gonfie
- aumento della salivazione
- tendenza a mordere
- sonno disturbato
- irrequietezza
Non è invece provato scientificamente che causi febbre alta o diarrea persistente.
Molti genitori cercano informazioni su: quanto dura la febbre da dentini o come riconoscere la febbre da denti.
È vero che la temperatura corporea può aumentare leggermente, ma se la febbre supera i 38°C è più probabile che vi sia un’infezione virale o batterica non collegata alla dentizione.
Anche la diarrea da dentizione è spesso citata, ma in realtà la causa è più legata all’aumento della salivazione e alla tendenza a portare oggetti sporchi alla bocca.
Per alleviare il fastidio è utile:
- massaggiare le gengive con un dito pulito
- offrire giochi da mordere refrigerati
- utilizzare prodotti indicati dal pedodontista
Da evitare invece:
- metodi fai da te non sicuri
- alimenti duri che potrebbero danneggiare le gengive
- sostanze non consigliate da professionisti
Quando portare il bambino dal dentista e perché la prima visita è fondamentale
“A che età portare i bambini dal dentista?” è una delle domande più digitate da mamme e papà. La risposta è semplice e condivisa dai principali enti pediatrici: la prima visita dovrebbe avvenire entro il primo anno di vita, e comunque appena compare il primo dentino.
Presso lo Studio Valdinoci Kids di Forlì, la prima visita non è un controllo veloce, ma un percorso educativo ed empatico che accompagna la famiglia alla scoperta della salute orale.
L’obiettivo è:
- valutare la crescita dei denti
- prevenire abitudini scorrette
- fornire ai genitori consigli personalizzati
- instaurare un rapporto positivo tra bambino e odontoiatra
È proprio nei primi anni di vita che si costruiscono l’igiene orale, le abitudini alimentari e la percezione del dentista come figura positiva.
Aspettare troppo può significare intervenire quando un problema è già presente, mentre la prevenzione permette di affrontare la crescita dei denti con serenità.
Igiene orale nei bambini: quando iniziare, come lavare i denti e come prevenire problemi
Molte ricerche riguardano l’igiene orale nei bambini: quando iniziare a lavare i denti, come lavare i denti ai bambini di 1 anno, come far lavare i denti ai bambini.
Le linee guida sono chiare:
- l’igiene orale inizia dai primi mesi, pulendo le gengive con una garza umida
- appena spunta il primo dentino, si usa uno spazzolino morbido
- il dentifricio al fluoro va utilizzato in quantità adeguata all’età
- la supervisione dei genitori è obbligatoria fino ai 7-8 anni
Per lavare bene i denti è fondamentale:
- spazzolare con movimenti verticali
- raggiungere tutte le superfici
- evitare spazzolini troppo duri
- creare una routine costante
È importante evitare metodi improvvisati per rimuovere tartaro o macchie: lo smalto dei bambini è più delicato e solo il professionista può pulire in modo sicuro.

Denti permanenti: quanto tempo ci mettono a crescere e quando si completa la dentizione
La dentizione permanente inizia attorno ai 6 anni e si conclude intorno ai 12-13 anni, quando la bocca accoglie 28 denti permanenti (esclusi i denti del giudizio, che arrivano successivamente o potrebbero non arrivare affatto).
Domande frequenti dei genitori:
- quanto ci mette un dente a crescere?
L’eruzione completa può richiedere settimane. - quanto tempo ci mettono a crescere gli incisivi permanenti?
Generalmente 1-2 mesi per emergere completamente. - quanto ci mette un dente definitivo a spuntare del tutto?
Dipende dal dente, dalla posizione e dallo spazio disponibile.
Un altro tema è il digrignamento nei bambini: spesso compare nelle fasi di cambiamento della dentatura e può essere legato a immaturità neuromuscolare o stress. Nella maggior parte dei casi è transitorio, ma è bene farlo valutare.
Lo Studio Valdinoci Kids utilizza strumenti diagnostici avanzati come radiologia digitale, ortopantomografia e scanner intraorale per monitorare l’intero sviluppo dentale con precisione e delicatezza.
Conclusione sulla dentizione
La dentizione è un percorso complesso ma affascinante, che accompagna il bambino per molti anni e richiede attenzione, consapevolezza e prevenzione. Comprendere come e quando spuntano i denti, conoscere i segnali normali e quelli che richiedono un consulto, sapere quando effettuare la prima visita e come mantenere una corretta igiene orale permette ai genitori di accompagnare i propri figli nella crescita del loro sorriso in modo sereno e sicuro.Per ogni dubbio o per monitorare lo sviluppo dentale del tuo bambino, il modo migliore è prenotare una visita presso lo Studio Valdinoci Kids: saremo al tuo fianco per guidarti passo dopo passo.











