La perdita dei denti da latte rappresenta una delle tappe più emozionanti della crescita. Per molti bambini è un momento di curiosità e piccole conquiste, mentre per i genitori può diventare fonte di dubbi: quando iniziano a cadere i denti da latte? Quali denti cadono per primi? Quando bisogna preoccuparsi? Presso lo Studio Valdinoci Kids accompagniamo quotidianamente famiglie di Cesena in questo percorso, aiutandole a comprendere cosa succede nella bocca dei più piccoli e come gestire al meglio ogni fase.
In questo articolo troverai risposte chiare alle domande più frequenti, spiegate in modo semplice e completo. Vedremo come funziona la permuta dentale, quali sono i primi dentini a cadere, come riconoscere se tutto procede correttamente e perché è importante sostenere i bambini con abitudini corrette e con visite regolari allo studio.
Perché i denti da latte cadono: cosa succede nella bocca dei bambini
La caduta dei denti da latte è un processo naturale chiamato permuta dentale, che permette ai denti permanenti di trovare spazio e posizione. Ogni dente da latte ha il compito di “mantenere posto” al dente definitivo che nascerà nel suo stesso punto. Quando la radice del dente deciduo inizia a riassorbirsi, il dente diventa mobile e si prepara a staccarsi.
Il riassorbimento non è doloroso. I bambini descrivono la sensazione come un certo “dondolio”, che può essere fastidioso ma non preoccupante. Il corpo lavora in modo preciso:
- Le radici dei denti decidui si accorciano progressivamente
- Il dente si indebolisce e diventa sempre più mobile
- Il dente permanente inizia a spingere per emergere
Questa fase è un segno di crescita e di buona salute.
È importante ricordare che la caduta dei denti da latte è un processo individuale: ogni bambino ha i suoi tempi, e piccoli anticipi o ritardi non rappresentano un problema se non superano determinate soglie. Quando ci sono dubbi è sempre consigliabile una valutazione presso lo Studio Valdinoci Kids per assicurarsi che tutto proceda come previsto.
A che età iniziano a cadere i denti da latte
In genere i denti da latte iniziano a cadere intorno ai 5-6 anni, ma la variabilità individuale è ampia. Alcuni bambini perdono il primo dentino a 4 anni, altri verso i 7, senza che questo costituisca un problema di per sé.
L’ordine cronologico più comune è il seguente:
- Incisivi centrali inferiori – verso i 5-6 anni
- Incisivi centrali superiori – 6-7 anni
- Incisivi laterali – 7-8 anni
- Primi molari da latte – 9-11 anni
- Canini – 9-12 anni
- Secondi molari da latte – 10-12 anni
La permuta completa termina solitamente verso i 12-13 anni.
Qualsiasi variazione significativa merita un controllo, soprattutto se:
- un dente definitivo spunta dietro il dente da latte che non cade
- un dente da latte rimane in bocca molto oltre l’età prevista
- la permuta appare asimmetrica (cade da un lato ma non dall’altro)
Presso lo Studio Valdinoci Kids monitoriamo con attenzione lo sviluppo dentale per garantire che i denti permanenti abbiano lo spazio e la posizione corretta.
Quali denti cadono per primi e in che ordine avviene la permuta
Una delle domande più frequenti è proprio: quali denti cadono prima? La risposta è generalmente semplice, anche se esistono eccezioni.
I primi denti a cadere sono quasi sempre gli incisivi centrali inferiori, perché sono anche i primi denti da latte a spuntare. Questo segue una logica biologica: la sequenza di caduta ricalca la sequenza di eruzione.
L’ordine più comune è:
- Incisivi centrali inferiori
- Incisivi centrali superiori
- Incisivi laterali
- Primi molari da latte
- Canini
- Secondi molari da latte
Il ciclo di permuta è sincronizzato con la crescita ossea del mascellare e della mandibola, che si allargano per accogliere denti permanenti più grandi e più numerosi. Ricordiamo infatti che i denti da latte sono 20, mentre i denti permanenti saranno 32 (compresi i denti del giudizio).
Per questo la caduta dei denti non è solo un passaggio estetico, ma un momento fondamentale per il corretto sviluppo della bocca.

Quanto dura la permuta e quando bisogna preoccuparsi
Il processo di permuta dura mediamente 6-7 anni, cominciando intorno ai 5 anni e terminando verso i 12-13 anni. Tuttavia, alcune situazioni meritano attenzione.
È consigliabile una visita odontoiatrica se:
- un dente da latte è molto mobile da settimane ma non cade
- il dente permanente è già spuntato mentre quello da latte è ancora fortemente ancorato
- la permuta è molto asimmetrica
- il bambino ha dolore persistente o gonfiore
- un dente da latte non cade oltre i 12 anni
In questi casi potrebbe essere necessario un intervento semplice e minimamente invasivo per facilitare la caduta del dentino e garantire spazio adeguato al permanente.
I metodi fai da te – come strattoni improvvisi, fili attaccati alle maniglie o tentativi artigianali di “tirarlo via” – sono sempre sconsigliati. Possono causare:
- sanguinamento eccessivo
- dolore
- infezioni
- danni al dente permanente in formazione
La soluzione più sicura è una valutazione professionale presso lo Studio Valdinoci Kids, dove valutiamo il dente e, se necessario, procediamo in modo indolore e controllato.
Come gestire un dente che dondola e cosa evitare assolutamente
Quando un dente da latte inizia a muoversi, molti bambini provano curiosità e tendono a spingerlo con la lingua o con le dita. Questo comportamento è naturale, ma va guidato.
Cosa è corretto fare:
- incoraggiare movimenti delicati della lingua
- mantenere un’igiene scrupolosa
- controllare quotidianamente lo stato della gengiva
- rassicurare il bambino se teme la caduta
Cosa è assolutamente da evitare:
- tirare il dente con forza
- usare fili, pinzette o strumenti improvvisati
- lasciare che il bambino manipoli il dente con mani non pulite
- ignorare dolore, gonfiore o cattivo odore
Un dente da latte deve cadere solo quando è pronto. Se non lo è, tirarlo può causare traumi inutili.
In caso di dubbi è sempre meglio rivolgersi allo Studio Valdinoci Kids per verificare se è il momento giusto o se è necessario intervenire con una procedura sicura e controllata.
Cosa fare quando cade un dente da latte
La caduta del dente è un momento speciale per il bambino, spesso associato a racconti e tradizioni familiari. Dal punto di vista odontoiatrico, è importante seguire alcuni passaggi.
Dopo la caduta:
- Tamponare la gengiva con una garza pulita
- Far sciacquare la bocca con acqua fresca
- Evitare cibi duri nelle prime ore
- Non toccare la zona con le dita
- Mantenere l’igiene con delicatezza
Non è necessario disinfettare con prodotti aggressivi: l’acqua è sufficiente, mentre il bambino può tornare a lavare regolarmente i denti evitando solo la zona sensibile nelle prime ore.
Nei giorni successivi il dente permanente inizierà a comparire, anche se i tempi variano molto da bambino a bambino.
Se trascorrono molti mesi senza che il dente definitivo spunti, una visita di controllo è utile per valutare la posizione del dente sottostante.
Perché alcuni denti non cadono nei tempi previsti
In alcuni casi i denti da latte non cadono quando dovrebbero. Le cause possono essere diverse:
- mancanza congenita del dente permanente sottostante
- posizione anomala del dente permanente
- fusione della radice del dente da latte con l’osso
- ritardi legati alla crescita del bambino
- abitudini scorrette (morso inverso, deglutizione atipica)
Uno dei segnali più comuni è il dente permanente spuntato dietro al dente da latte. Questa condizione, detta “dente doppio”, va valutata perché potrebbe richiedere la rimozione del dente deciduo.
È importante non aspettare troppo: intervenire presto consente di evitare future malocclusioni.
Presso lo Studio Valdinoci Kids monitoriamo attentamente la permuta, valutando con radiografie mirate se il dente permanente è presente, in crescita e ben posizionato.
Come rinforzare i denti permanenti e prevenire problemi futuri
Quando iniziano a spuntare i denti permanenti, è fondamentale proteggerli fin dai primi giorni. Sono denti che accompagneranno il bambino per tutta la vita e meritano cura e attenzione.
Ecco alcune buone abitudini:
- igiene orale scrupolosa, due volte al giorno
- uso del dentifricio con fluoro in quantità adeguata all’età
- alimentazione bilanciata povera di zuccheri
- controlli regolari allo studio
- sigillature occlusali quando indicate
- attenzione alle abitudini notturne e al digrignamento
Molti genitori chiedono come rinforzare i denti o come rimeralizzare lo smalto: la risposta è sempre la stessa. Solo una valutazione odontoiatrica può indicare il percorso più sicuro.
Diffida dei rimedi fai da te o dei prodotti “miracolosi”: alcuni possono danneggiare gravemente lo smalto.
Lo Studio Valdinoci Kids offre percorsi personalizzati per la salute dentale dei bambini, costruendo abitudini corrette e prevenendo il rischio di carie o problemi strutturali.
Conclusione: quando iniziano a cadere i denti da latte
La caduta dei denti da latte è un processo naturale, ma è comunque importante seguirlo con attenzione. Ogni bambino ha i suoi tempi, e conoscere le fasi della permuta permette ai genitori di affrontare con serenità questo momento della crescita.
Monitorare l’ordine di caduta, evitare metodi fai da te e supportare il bambino con corrette abitudini di igiene sono passaggi essenziali. In caso di dubbi, ritardi o denti permanenti che spuntano in posizioni insolite, una valutazione professionale è sempre la scelta più sicura.Per avere un quadro completo della situazione di tuo figlio, puoi prenotare una visita presso lo Studio Valdinoci Kids: saremo felici di accompagnarvi in questo percorso.










